FIBRE OTTICHE

La CR Elettrosistemi offre la possibilità di progettare e installare reti in fibra ottica inerente ad impianti di:

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NEWS | 14/11/2015 | 

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Rilevazione Fumo Antincendio


L'impianto di rivelazione automatica di incendio è un sistema di protezione antincendio come lo sono gli idranti, gli impianti di spegnimento di tipo automatico e manuale, etc.
La legge 46/90 ed il successivo DPR 447 del 1991 definiscono quando il sistema di rivelazione automatica di incendio deve essere accompagnato da un progetto esecutivo redatto da parte di tecnico abilitato.
CR Elettrosistemi di Ricciarelli Mauro, può essere di supporto in tutte le fasi necessarie all'adeguamento della prevenzione incendi, in particolare: Progettazione e Installazione di Sistemi di Protezione Antincendio.

Per gli impianti di rilevazione incendio la norma di riferimento è la UNI 9795 modificata nell'Aprile 2005 "Sistemi fissi automatici di rivelazione, di segnalazione manuale e di allarme d'incendio".
In tale norma si rimanda inoltre alle UNI EN 54-1-14 per i componenti dell'impianto e le norme CEI 20-36 e CEI 64-8 per le interconnessioni elettriche Per Impianto di rivelazione incendi si intende un insieme di apparecchiature in grado di rilevare e segnalare la presenza di un incendio all'interno di un edificio o altra infrastruttura. Un impianto di rivelazione incendi è tipicamente costituito da apparecchiature elettroniche che rilevano la presenza di un incendio in base a fenomeni fisici connessi allo sviluppo dell'incendio stesso. Gli impianti di rivelazione incendi trovano largo impiego in ambienti industriali, complessi alberghieri, centri commerciali, strutture sanitarie, enti pubblici etc.
La progettazione degli impianti di rivelazione incendi è regolamentata dalla norma UNI-9795 che ha stabilito criteri standard relativamente al posizionamento dei sensori e dei dispositivi di segnalazione.
Gli impianti di rivelazione incendi unitamente ad altri accorgimenti quali ad esempio l'impiego di materiali ignifughi ecc, rivestono fondamentale importanza per l'ottenimento dell'abitabilità delle varie strutture. I vigili del fuoco danno sempre maggiore importanza al loro impiego anche in Italia. In più di un paese europeo gli impianti di rivelazione incendi sono obbligatori e posseggono interfacce standard, comuni a tutti gli impianti, specificamente pensate per l'intervento del vigili del fuoco in caso di segnalazione di allarme. Gli impianti di rivelazione incendi sono inoltre richiesti dalle compagnie assicurative che in loro presenza concedono condizioni più vantaggiose. Alcune compagnie assicurative, a tutela del loro rischio, impongono delle caratteristiche specifiche a cui gli impianti devono sottostare, sia in termini di progettazione sia in termini di manutenzione.
A fronte di tali standard la compagnia assicura il risarcimento integrale dell'eventuale danno causato dall'incendio.

Centrale di rilevazione
La centrale di rivelazione rappresenta l'unità di controllo dell'impianto di rivelazione incendi. Ad essa sono collegati, tramite apposite linee elettriche, tutti i dispositivi del sistema. La centrale si occupa della gestione dei segnali provenienti dai sensori provvedendo all'attivazione dei dispositivi di segnalazione secondo i piani di intervento programmati. Esistono diversi tipi di centrali che si differenziano tra loro per quantità di sensori collegabili, tipologia di controllo ed identificazione dei sensori. Le centrali di dimensioni più ridotte normalmente consentono il collegamento fino ad un massimo di 100-150 sensori.
Le centrali più evolute sono in grado di gestire una comunicazione intelligente con i sensori, consentendo così di individuare univocamente quello che ha generato la segnalazione facilitando cosi l'esatta individuazione del luogo di provenienza dell'allarme. Le centrali sono inoltre dotate di una doppia fonte di alimentazione in modo da garantire il funzionamento dell'impianto anche in assenza di alimentazione primaria (generalmente rete elettrica pubblica).
L'alimentazione secondaria è solitamente realizzata con batterie in tampone.

Scopi
Avviare un tempestivo sfollamento delle persone, degli animali, nonché lo sgombero di beni -attivare i piani di intervento -attivare i sistemi di protezione contro l'incendio ed eventuali altre misure di sicurezza

Progetto
Gli impianti di rilevazione automatica di incendio installati in ambito civile, sono soggetti alla normativa 46/90 e quindi hanno l'obbligo del PROGETTO, quando sono composti da più di 9 rilevatori. In ambito industriale, commerciale o nelle attività soggette al rilascio del CPI, hanno l'obbligo del PROGETTO tutti gli impianti, indipendentemente dal numero di sensori.

Punti manuali di segnalazione
Ne servono a dare l'allarme manuale quando un principio di incendio viene rilevato da una persona.
In ogni settore devono essere previsti almeno 2 pulsanti manuali. Devono essere gestiti dalla centrale su zone indipendenti (guasti o esclusioni).

Centrale di controllo
E' il centro di raccolta e valutazione dei segnali provenienti dai sensori e dagli avvisatori manuali. Attiva lo stato di allarme del sistema attraverso gli avvisatori e comanda gli impianti di evacuazione, spegnimento, sfollamento, ecc...

Segnalatori
dispositivi che avvisano acusticamente ed otticamente le persone presenti nell'immobile in caso di incendio. E' obbligatorio un segnalatore presso la centrale di allarme o nel presidio. Possono essere aggiunti avvisatori esterni e/o trasmettitori remoti che devono garantire il funzionamento in condizione di allarme per almeno 30 minuti (campane, targhe ottico/acustiche, etc).


 
 
 

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